Pro Loco Mandello

G – SAN GIORGIO – MAGGIANA – RONGIO

san giorgio maggiana rongio 209x300In generale: Itinerario con salite di media difficoltà e tratti su sentiero stretto e sconnesso, soprattutto nel primo tratto Maggiana – Rongio. Percorribile in tutte le stagioni. Parzialmente ombreggiato.
Tempo totale: Circa 2 ore.
Difficoltà: Percorso abbastanza facile.
Pendenze: Massimo dislivello circa 200 mt. Presenta salite di media difficoltà.
Fondo: Strade urbane, mulattiere, sentieri anche stretti.
Punti di ristoro:
Maggiana, piazza della chiesa: fontanella.
Rongio: bar – gelateria e fonte del lavatoio.
Attrezzatura: Scarpe comode, con suole antiscivolo, tipo damezza montagna. Zainetto e borraccia. Indumenti secondo la stagione.

Si raggiunge la frazione di Maggiana (vedi itinerari pedonali per le frazioni) che merita una visita per ammirare la torre del Barbarossa, le vecchie case in sasso e per godere una bellissima vista di Mandello e dei paesi della sponda opposta del lago.
Si continua sul Sentiero del Viandante che, appena fuori dal nucleo abitato, si inerpica a destra verso Rongio: inizia il tratto meno facile su un sentierino stretto e dal fondo sconnesso che si inoltra in un fitto bosco di castagni, noccioli e querce fino ad arrivare a dei terrazzamenti coltivati all’ingresso di Rongio, a lato della chiesa di S. Giacomo.
La chiesetta secentesca (interno classicheggiante con altare barocco in marmo) chiude una bella piazza con fabbricati antichi e lavatoio in pietra del 1798.
Percorrendo la contrada dei Ronchi si può osservare a sinistra una rara raffigurazione popolare di S. Abbondio a cavallo, dipinta sotto l’androne di un edificio cinquecentesco.
Si arriva così alla piazzetta dove sorge l’oratorio dedicato, nel 1654, a S. Antonio da Padova.
Da Rongio, per un’antica mulattiera, si ridiscende a Mandello.

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